Alta velocità ed emozioni a Padova: il jet L-29 decolla all’aeroporto Gino Allegri
Una selezione di ospiti è stata invitata a vivere un’esperienza unica. I partecipanti hanno potuto visitare la struttura, scoprirne dettagli, segreti e curiosità

Una giornata all’insegna dell’adrenalina, dell’innovazione e dell’eccellenza nella mobilità: è quella andata in scena oggi all’aeroporto Gino Allegri di Padova, che ha ospitato un evento esclusivo firmato Andrea Fontana – AF09 Agency, campione mondiale Lamborghini, con la partecipazione di una delle più importanti realtà del settore automobilistico italiano.
In occasione dell’iniziativa, una selezione di ospiti è stata invitata a vivere un’esperienza unica, all’insegna dell’emozione, della performance e della cura del dettaglio. Il cuore della giornata si è svolto all’interno del Terminal Urbano, progetto innovativo integrato nell’aeroporto Gino Allegri di Padova, dedicato alla valorizzazione di eventi di alto profilo e alla promozione del territorio attraverso iniziative che spaziano dalla cultura al business, dall’arte alla mobilità sostenibile.
I partecipanti hanno potuto visitare la struttura, scoprirne dettagli, segreti e curiosità, per un’accoglienza che già introduceva emozioni e stupore nella giornata, in un contesto organizzato con eleganza e attenzione a ogni aspetto esperienziale.
Dopo una prova sulla pista con alcuni nuovi e performanti modelli automobilistici, assistiti da uno staff tecnico altamente qualificato, l’evento ha raggiunto il suo apice grazie a un’attrazione davvero fuori dal comune: la presenza straordinaria dell’Aero L-29 Delfín, resa possibile grazie alla visione e al supporto di Andrea Fontana.
Il jet, icona della storia aeronautica militare, ha catturato l’attenzione di tutti i presenti. Progettato in Cecoslovacchia, l’Aero L-29 Delfín è stato il principale aereo da addestramento dei paesi del Patto di Varsavia dagli anni ’60 agli anni ’80. Dotato di un motore turbojet, può raggiungere velocità superiori ai 650 km/h e operare in condizioni estreme, distinguendosi per manovrabilità e affidabilità. Un autentico simbolo di potenza e ingegneria, che ha saputo emozionare ed elevare l’esperienza della giornata.
Ai comandi, un pilota d’eccezione: Maggior Generale con esperienza di volo dal 1972, ex comandante dell’Aeronautica Militare e Ministro della Difesa della Slovacchia, ha volato come pilota supersonico su MIG-31, istruttore su jet militari come MIG, Dolphins e Albatros, ed è oggi anche pilota acrobatico e commerciale qualificato su Boeing 757 e 737.
La scelta di offrire ai propri ospiti l’accesso a un evento così esclusivo dimostra l’attenzione di questa realtà verso le eccellenze italiane e verso un approccio sempre più orientato al valore dell’esperienza, all’innovazione e al legame con il territorio.
La location dell’evento – l’aeroporto Gino Allegri di Padova – è stata riconfermata come scenario d’eccezione per esperienze esclusive, grazie al lavoro portato avanti dalla società di gestione Heron Air, che sta guidando una trasformazione importante dello scalo, oggi sempre più aperto alla cittadinanza, al turismo e alla sperimentazione di nuovi format. Il Terminal Urbano, parte integrante di questa visione, si pone come luogo di incontro tra mobilità, arte, cultura e innovazione, in sinergia con istituzioni, aziende e operatori locali.
L’evento ha rappresentato non solo un momento ad alto valore aggiunto per i partecipanti coinvolti, ma anche un’occasione per rafforzare il ruolo dell’Aeroporto Gino Allegri di Padova come vetrina di prestigio per la città e per il Veneto tutto, riaffermando la sua vocazione a essere un nodo dinamico, elegante e multifunzionale per la mobilità del futuro.
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