Anziano contromano lungo il raccordo, camionista lo ferma mettendo il suo mezzo di traverso
Tragedia sfiorata sulla Ferrara-mare grazie all’atto di coraggio di un 34enne di Curtarolo: «Ho pensato subito a quanto aveva fatto la mia collega bellunese»

Nella sua testa i titoli di cronaca dedicati alla collega bellunese devono aver innescato un meccanismo quasi inconscio. Lo ammette lui stesso, a poche ore da un gesto tanto immediato quanto provvidenziale: Simone Bilato, camionista di 34 anni di Curtarolo, lunedì pomeriggio ha sventato una possibile tragedia lungo la superstrada Ferrara-mare.
Ha fermato di traverso il proprio camioncino, tagliando la strada a un anziano che aveva imboccato quel tratto in contromano. Un automobilista in pieno stato confusionale, che probabilmente non avrebbe retto la situazione per molti altri metri, innescando chissà quale tragedia o comunque situazione pericolosa.

Giovedì scorso un episodio simile aveva visto protagonista la bellunese Sara De Bastiani, 36 anni, che aveva avuto la stessa prontezza: si era messa di traverso lungo la statale 47 della Valsugana all’altezza dello svincolo di Marter, in Trentino, per fermare una Fiat 500 che viaggiava contromano in un tratto a doppia corsia a senso unico.
«Penso che i tanti articoli di cronaca che hanno raccontato il gesto della collega mi abbiano influenzato», racconta Bilato, che lavora per una ditta dell’Alta padovana. «In quei momenti è davvero impossibile ragionare, si agisce d’istinto e le suggestioni sicuramente condizionano i riflessi».
L’episodio che ha visto protagonista il 34enne è avvenuto lunedì alle 12.50 lungo il raccordo autostradale 8, quello noto appunto come Ferrara-mare o La Super. L’anziano alla guida della Fiat Panda aveva imboccato il tratto nella direzione Porto Garibaldi-Ferrara Sud, ma evidentemente deve essersi accorto che il senso lo stava portando da un’altra parte. «Fatto sta che ha fatto un’inversione e ha invertito il senso di marcia, finendo in contromano», continua Bilato. Il camionista non ha avuto tempo per pensare, ha invaso la corsia di “marcia abusiva” dell’anziano con il suo Man sperando che questi frenasse in tempo.

E così è stato, fortunatamente: «Ho pensato che un eventuale schianto con me potesse essere l’effetto collaterale meno grave, certamente più serio sarebbe stato se la Panda si fosse trovata in mezzo ad altri veicoli, senza il tempo di reagire e trovare una via di scampo». L’anziano si è fermato in tempo, è stato aiutato a fare una nuova inversione e scortato dallo stesso Bilato fino all’uscita Ferrara Nord. Le immagini riprese dal sistema di registrazione del camion confermano lo scampato pericolo e danno un’istantanea esaustiva di quanto avvenuto.
«Ho poi avvisato le forze dell’ordine, segnalando l’accaduto», chiude il camionista. Che lancia il messaggio: «Siamo abituati a sentirci additare offese e accuse, ma noi guidatori di mezzi pesanti siamo seri, preparati e attenti. Chissà quanti, come me e la collega bellunese, hanno sventato possibili situazioni di pericolo. Forse dovremmo ricordarcene, prima di cadere in facili luoghi comuni».
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova