Scivola nel fiume e rischia di annegare: salvato un cagnolino
È successo a Vigodarzere la mattina di martedì primo aprile. Intervento della polizia locale

Un cane è stato salvato dall’annegamento questa mattina, 1 aprile, grazie all’intervento della polizia locale di Vigodarzere.
Scappato di notte dalla sua casa di Cadoneghe, il meticcio di taglia media era scivolato dentro alle acque del Muson dei Sassi. Ormai intirizzito dal freddo delle acque gelate e della notte trascorsa all’addiaccio, non si muoveva più e rischiava di annegare.
A dare l’allarme è stato un passante, che ha notato l’animale acciambellato sulla riva del torrente, a pelo d’acqua, e ha allertato i vigili. La pattuglia è accorsa e l’agente Salvatore Sansone è sceso fino in acqua per recuperare il cagnolino.
Lo ha afferrato e passato al collega e finalmente il piccolo meticcio è stato portato all’asciutto, tutto tremolante per il freddo e la paura. Una gentile signora si è offerta di prestare una sua coperta per asciugarlo e scaldarlo e dopo qualche minuto al tepore del sole il cane ha ripreso vitalità.
Grazie alla lettura del microchip si è risalti alla proprietaria, una signora di Cadoneghe, che è corsa a recuperare e a riabbracciare il suo cane.
«Bravissimi i nostri agenti – commenta il sindaco Adolfo Zordan – e un ringraziamento alle persone che non si sono voltate dall’altra parte e li hanno aiutati. Perché come disse Gandhi “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. E possiamo così scrivere un lieto fine a questa storia».
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