Parte il cantiere del tram in via Chiesanuova, ecco tempi e deviazioni

Dall’8 aprile il via alla posa delle piattaforme davanti alla caserma Romagnoli: ci sarà un passaggio protetto per ciclisti e pedoni

Martedì 8 aprile inizieranno i lavori per la costruzione delle piattaforme tranviarie lungo via Chiesanuova. L'intervento rappresenta una fase cruciale per il completamento del nuovo sistema tranviario, in particolare per la linea Sir2 che collegherà Rubano a Vigonza lungo l’asse est-ovest che attraversa tutta la città.

Un cantiere articolato in tre fasi consecutive

Il cantiere, che durerà circa tre mesi, sarà organizzato in tre fasi per garantire continuità alla circolazione stradale:

  • Fase 1: Lavori previsti davanti alla ex Caserma Romagnoli. Il cantiere occuperà il marciapiede e la pista ciclabile, ma via Chiesanuova rimarrà a doppio senso con una corsia in direzione Padova e due in direzione Rubano. L'area interessata sarà protetta per garantire sicurezza ai pedoni e ai ciclisti.

  • Fase 2: Si sposterà verso il tratto compreso tra via Toaldo e via Chiesanuova (numeri civici 90-104/C), fino a Piazza Don Vittorio Piccolo. Anche in questa fase, via Chiesanuova manterrà il doppio senso di circolazione.

  • Fase 3: L'area centrale di via Chiesanuova sarà il fulcro del cantiere. I lavori si concentreranno sul lato nord, garantendo sempre il doppio senso di circolazione con una corsia per ogni direzione.

Nuove infrastrutture per pedoni e ciclisti

Una delle novità di questa fase del progetto sarà la creazione di un percorso ciclopedonale protetto sul lato di via Chiesanuova di fronte alla Caserma Romagnoli, a seguito delle richieste emerse durante gli incontri del Sindaco con i quartieri e le Consulte. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai pedoni e ai ciclisti durante i lavori.

Interventi sul cavalcavia di via Vicenza

Da maggio, il focus dei lavori si sposterà sul cavalcavia di via Vicenza, dove sarà necessario allargare il rilevato del ponte per permettere il passaggio del tram in sede protetta e il mantenimento di una corsia per ogni senso di marcia. Anche qui è prevista una passerella ciclopedonale per separare il transito di pedoni e biciclette dalle auto, un passo avanti significativo per la sicurezza della mobilità sostenibile.

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