Alta Padovana, stanziati 700 mila euro per sistemare 5 ponti

Dal 3 febbraio la Provincia darà inizio a una serie di cantieri. Baraldo: «Interventi necessari per garantire la sicurezza»

Silvia Bergamin
Il consigliere Baraldo assieme ai sindaci interessati dai lavori
Il consigliere Baraldo assieme ai sindaci interessati dai lavori

Settecentomila euro sul piatto e otto mesi di lavori per mettere in sicurezza cinque ponti dell’Alta padovana.

Dal 3 febbraio a settembre, la Provincia di Padova darà il via a un importante piano di interventi che interesserà le strade provinciali Sp 58, Sp 58-1, Sp 97 e Sp 44.

Obiettivo? Migliorare la sicurezza stradale, garantire una viabilità efficiente e preservare le infrastrutture della rete viaria.

La macchina operativa si è già messa in moto: nella giornata di ieri si è svolta una riunione con i sindaci dei Comuni coinvolti per definire il cronoprogramma e affrontare eventuali criticità.

Il piano prevede una serie di interventi strategici, tra cui l’installazione di nuovi guardrail, la sostituzione di barriere pedonali, il miglioramento degli ancoraggi delle piste ciclabili e il rifacimento della pavimentazione stradale.

Inoltre, i vecchi tombotti saranno sostituiti con scatolari in cemento armato, garantendo così una maggiore resistenza e durata nel tempo.

Gli interventi interesseranno nello specifico: Sp 58, ponte sul Piovego di Villabozza (Villa del Conte): i lavori inizieranno a febbraio e saranno svolti sul margine della carreggiata, senza impatto sulla viabilità.

Sp 58-1, ponte sul Tergola (San Giorgio in Bosco): sarà istituito un senso unico alternato regolato da semaforo.

Sp 58-1, km 2+140, ponte su canaletta diramazione Tergola/Olivetti (San Giorgio in Bosco): verrà predisposta una viabilità alternativa, che sarà illustrata in un incontro pubblico.

Sp 58-1, km 5+380, ponte sul fosso Ghebo (Villa del Conte): senso unico alternato con semaforo.

Sp 97, km 0+960, ponte sul Muson dei Sassi (Loreggia): anche qui si procederà con un senso unico alternato regolato da impianto semaforico.

Sp 97, km 5+400, ponte sul Muson Vecchio (San Martino di Lupari): interventi sul margine della carreggiata senza variazioni alla viabilità.

Sp 44, km 3+400, tombotto sullo scolo Marzeneghetto (Camposampiero): i lavori inizieranno dopo la chiusura delle scuole e saranno gestiti con senso unico alternato; in caso di necessità, potrebbe essere prevista una chiusura totale temporanea con viabilità alternativa.

«Questi interventi sono fondamentali per garantire la sicurezza di cittadini e imprese», ha dichiarato Stefano Baraldo, consigliere della Provincia di Padova con delega alla viabilità.

«Dopo i recenti fatti di cronaca, la manutenzione dei ponti è una priorità assoluta. Con questo investimento, rispondiamo concretamente alle esigenze di un territorio che merita infrastrutture sicure e moderne».

«L’impegno della Provincia di Padova dimostra un’attenzione concreta verso la manutenzione e la sicurezza delle infrastrutture, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini e migliorare la qualità della rete stradale», conclude Baraldo.

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