Curva Sud, all’Euganeo sono tornati gli operai: «Pronti ad allestire il cantiere»

I primi tecnici dell’impresa lombarda costigliola si sono recati in questi giorni all’Euganeo. Se non arrivano ricorsi l’impresa ha 300 giorni per completare i lavori, ma c’è l’incognita materiali

Luca Preziusi
Ripartono i lavori alla curva Sud dello stadio Euganeo
Ripartono i lavori alla curva Sud dello stadio Euganeo

Manca ancora la firma definitiva sul contratto, ma è già al lavoro l’impresa milanese Costigliola, aggiudicataria dei lavori di sistemazione della nuova curva Sud dello stadio Euganeo.

Negli ultimi giorni, i tecnici della ditta sono stati nell’impianto di viale Nereo Rocco per i primi sopralluoghi.

Nelle settimane precedenti, invece, i vertici dell’azienda lombarda sono stati più volte a Palazzo Moroni, dove hanno incontrato i dirigenti comunali e il rup Massimo Benevenuti, per stendere il cronoprogramma dell’intervento.

Per tirare le somme però bisognerà attendere il 6 marzo, giorno in cui scadrà il termine per eventuali ricorsi. Se non dovessero arrivare ulteriori ostacoli, quello sarà il giorno della sigla degli accordi.

Se invece una o più imprese tra quelle uscite perdenti (sono cinque in tutto) dovesse chiedere la sospensiva al Tar, serviranno altri venti giorni per avere una risposta. E se il Tar dovesse concederla, a quel punto ripartirebbero i guai per il progetto di restyling dell’Euganeo.

Curva Sud dell’Euganeo, 300 giorni di cantiere. Un’altra stagione senza stadio
La curva sud dello stadio Euganeo

Nel frattempo però la Costigliola è ufficialmente la vincitrice della gara e quindi si è messa già a lavoro per provare ad aprire il cantiere il 30 marzo.

Da quel giorno, ne serviranno trecento in tutto (da bando) per riconsegnare le chiavi della curva Sud: si tratta quindi di dieci mesi. Se tutto dovesse andare alla perfezione, a gennaio 2026 i tifosi biancoscudati potrebbero addirittura sperare di assistere alla prima partita dalla nuova curva.

Ma c’è da fare i conti con i sette concerti di Zed, che potrebbero quindi rallentare i lavori tra luglio e agosto, ma soprattutto con i materiali da acquistare. Se il 6 marzo si firma, già il giorno dopo la ditta milanese potrebbe far partire gli ordini, che però potrebbero anche essere assolti in due mesi. Nel frattempo quindi dovrebbe lavorare con quello che c’è.

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Oughourlian allo stadio con il sindaco Giordani

E oltre alla copertura in policarbonato, sul posto c’è poco altro, se non la trave che servirà a coprire i due palazzetti.

Quella trave però è di proprietà della Esteel, la ditta laziale inizialmente incaricata di costruire curva e palazzetti, ora sotto processo.

E vale circa 300 mila euro. Probabile che la nuova impresa proponga ad Esteel di acquistarla, ad un prezzo minore, in modo da poter iniziare a lavorare, risparmiando anche sui materiali.

Anche ai laziali potrebbe convenire, considerato che parliamo di un pezzo su misura non spendibile altrove, ma la guerra legale in corso con l’amministrazione comunale potrebbe anche rallentare questa eventuale trattativa.

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