Ritrova smontata la sua Fiat 500 Abarth rubata
L’auto ricercatissima dai collezionisti è stata rinvenuta a Piove di Sacco completamente distrutta. Era sparita da Loreggia. Il proprietario: furto su commissione

Ritrovata a Piove di Sacco la Fiat 500 Abarth rosso fuoco rubata nella notte tra il 17 e 18 febbraio in via Caduti di Nassiriya a Loreggia.
Un’auto che Massimo Luisetto, il proprietario, aveva super attrezzata e teneva come il gioiello che è poiché non più in produzione e ricercatissima dai collezionisti. Tuttavia non può gioire più di tanto viste le condizioni in cui i ladri hanno ridotto la sua preziosa auto, cannibalizzata togliendo tutto quello che potevano; rubati anche i documenti.
Sicuramente un furto su commissione per mettere sul mercato nero i pezzi asportati.
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«Il cruscotto è stato tagliato completamente» dichiara Luisetto «volante, autoradio, airbag: l’intera parte centrale è stata spogliata. Ci sono poi tanti pezzi tagliati, i pannelli delle portiere, il paraurti, il portaoggetti, le maniglie interne ed esterne, il cablaggio delle luci. Hanno tirato via tutti i fanali e le frecce e stavano portando via anche parte del motore, batterie e manicotti ma evidentemente non ci sono riusciti. Hanno lasciato anche i sedili dopo averli smontati. Se non gli fosse andata male avrei sicuramente trovato solo la scocca in mezzo ai campi».
In corso le indagini dei carabinieri. Si sa solo che l’auto è stata localizzata il 21 in una zona di campagna e poi è stata portata in un’officina. «Pensavo di ritrovarla messa un po’ meglio, ma sono contento lo stesso» commenta Luisetto «certo è un colpo grosso, ma si può riparare. C’è molto da fare, hanno smontato tutto». —
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