Impugnato il patteggiamento di Galesso: «Risarcisca Abano»

ABANO TERME. Il Comune di Abano impugna il patteggiamento dell’ex presidente del consiglio comunale Michele Galesso, implicato nella vicenda “tangentopoli delle terme”. Michele Galesso, accusato di...

ABANO TERME. Il Comune di Abano impugna il patteggiamento dell’ex presidente del consiglio comunale Michele Galesso, implicato nella vicenda “tangentopoli delle terme”. Michele Galesso, accusato di aver partecipato ad un giro di tangenti che vedeva coinvolti gli ex sindaci di Abano e Montegrotto, Luca Claudio e Massimo Bordin, aveva patteggiato un anno e otto mesi, restituendo anche una tangente da 50 mila euro.

Tangente che lo stesso Galesso aveva intascato nel 2013 dalla ditta P di Giarre dopo l’assegnazione dei lavori per la manutenzione straordinaria delle strade (altri 50 mila euro andarono a Luca Claudio, mentre 15 mila euro finirono nelle mani dell’ex sindaco di Montegrotto Massimo Bordin). «La figura di Galesso rientra anche in altre situazioni legate ad appalti sugli asfalti, sulla discarica e altre assegnazioni», spiega l’assessore agli Affari Legali Gian Pietro Bano. «Il patteggiamento deve essere accompagnato dalla volontà di ristorare il Comune. Forti di una recente sentenza della Cassazione, ci siamo rivolti ai nostri legali impugnando il patteggiamento di Galesso. Che potrebbe versare altri soldi al Comune o prestare ore di servizi sociali, un po’come farà l’imprenditore Chiapperino». (f. fr.)
 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova