Interporto nel 2024 segna il record storico di container movimentati

L’andamento del traffico intermodale ha fatto registrare un aumento del 6,4% rispetto al 2023. Ora la ricerca di un partner globale

Dopo la pubblicazione del bando per raccogliere nuovi partner a livello globale, il presidente di Interporto Padova Luciano Greco (affiancato dalla vicepresidente Chiara Manfreda, dal direttore generale Roberto Tosetto e dal vicedirettore generale Paolo Pandolfo) ha ha anticipato i dati di traffico 2024 del Terminal Intermodale. In particolare l’andamento del traffico intermodale, con lo spostamento su treno di semirimorchi e container ha segnato un significativo aumento del 6,4% rispetto al 2023 stabilendo il record assoluto con 411.958 TEU (unità di misura del carico intermodale cioè container e semirimorchi, ndr) un volume che lo affianca a quello di alcuni importanti terminal portuali italiani.

Perché un’indagine di mercato

Rispetto all’indagine di mercato il presidente Luciano Greco spiega: “Interporto Padova cresce ed è cresciuto molto, soprattutto negli ultimi 10 anni ha fatto molti investimenti nel settore dell’intermodalità, oltre 50 milioni di euro, e oggi è un operatore molto importante a livello nazionale ad anche europeo. Siamo leader da un punto di vista tecnologico e anche di movimentazione, oggi per la prima volta facciamo un ragionamento prospettico non dovuto alla necessità, ma dovuto all’opportunità. Siamo un player importante a livello nazionale e vogliamo diventare parte di una alleanza più ampia a livello internazionale. L’obiettivo è rafforzarci in un mondo che cambierà, ci saranno sfide nuove, noi adesso siamo in una posizione di forza relativa rispetto anche ad altre realtà simili alla nostra ed è quindi il momento giusto per rafforzarci ulteriormente. Per fare un esempio semplice è la stessa operazione che fanno le compagnie aeree per diventare più forti nella competizione globale. Quello che sta facendo oggi Interporto Padova è valutare, tramite indagine di mercato, se esistono le condizioni per avviare negoziazioni con operatori di mercato importanti per rafforzare la posizione di Padova all’interno del contesto internazionale.  La ricerca di un’alleanza per irrobustire quello che già siamo, serve proprio a questo, a rispondere in tempo reale alle nuove contingenze. Attenzione, se non dovessimo trovare gli operatori che sono interessanti per quello che siamo noi oggi, continueremo come abbiamo fatto negli ultimi 10 anni, continuando a crescere”.

Un record storico

Il direttore generale Roberto Tosetto sottolinea: “I dati del 2024, con il record storico di container e semirimorchi movimentati, oltre 411 mila, sottolineano che stiamo svolgendo appieno il nostro ruolo che è quello di mettere in connessione il mondo della produzione con quello del commercio. Superare i 411 mila TEU è una dimostrazione di efficienza, ma anche di essere uno strumento efficiente per mantenere le nostre aziende connesse con il mondo. Abbiamo affrontato con successo la sfida tecnologica dell’automazione che arriverà ad essere operativa, per quanto riguarda la movimentazione con le gru elettriche a portale, nei prossimi mesi. Questo ci permetterà in futuro di essere ancora più efficienti nello spostare camion dalla strada al treno, con potenziali di crescita molto grandi se pensiamo a quanto il trasporto delle merci viaggi su strada e agli obiettivi di trasferimento modale che le politiche europee in tema di sostenibilità ambientale prevedono”.

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