Mattarella a Padova per l’omaggio al Bo

L’8 febbraio il presidente della Repubblica inaugura l’anno accademico. Una “gaffe” di Giordani anticipa il Quirinale
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - VISITA DI MATTARELLA AL CONVEGNO DEL CUAMM, TEATRO GEOX
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - VISITA DI MATTARELLA AL CONVEGNO DEL CUAMM, TEATRO GEOX

PADOVA. Sarà il quarto presidente della Repubblica a salire sul podio di Concetto Marchesi nell’aula magna del Bo. Sarà Sergio Mattarella infatti a inaugurare il 796esimo anno accademico dell’università di Padova il prossimo 8 febbraio. Prima di lui solo Carlo Azeglio Ciampi nel 2002, Sandro Pertini nel 1980 e Giovanni Leone negli anni ’70. A darne notizia, con una piccola “gaffe” diplomatica rispetto alla riservatezza con cui il Quirinale gestisce i viaggi del Capo dello Stato, ci ha pensato il primo cittadino Sergio Giordani, ieri nell’ambito dell’apertura delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra.

La data simbolo. Importante è anche la data scelta dal rettore Rosario Rizzuto per aprire l’anno accademico. L’8 febbraio, data simbolo per Padova. Anniversario (i 170 anni) dai moti risorgimentali anti-austriaci del 1848. Quel giorno gli studenti dell’università attaccarono i soldati austriaci e assaltarono il Castello, allora carcere, per liberare i prigionieri politici. Una rivolta che venne sedata nel sangue: furono espulsi 73 studenti e 4 professori, altri studenti uccisi nel cortile del Bo e al caffè Pedrocchi, l’ateneo chiuso dalle autorità austriache. A ricordare l’evento una lapide sulla torre del Bo, che fa memoria di «studenti e popolani per improvvisa concordia terribili». È anche, per Padova, la “festa delle matricole” in cui i goliardi eleggono il nuovo Tribuno.

La cerimonia. C’è da scommettere che, nonostante la presenza del Capo dello Stato, i goliardi non mancheranno di “movimentare” la solenne cerimonia in aula magna. In apertura ci sarà il discorso del rettore Rizzuto, quindi le relazioni del direttore generale del Bo e del presidente del consiglio degli studenti. Subito dopo ci sarà l’intervento di Mattarella. In programma anche un reading con l’attore settantacinquenne Giancarlo Giannini.

Il presidente della Repubblica non dovrebbe fare altre tappe in città. È escluso in partenza un passaggio a Palazzo Moroni perché essendo in piena campagna elettorale Mattarella vuole evitare qualsiasi contatto con la politica.

Il 4 novembre. Di certo ci sarà comunque un momento di incontro privato con il primo cittadino. E sarà quello il momento in cui Giordani inviterà nuovamente a Padova il Capo dello Stato. L’occasione è il centenario dell’armistizio della Grande Guerra, il 4 novembre a Villa Giusti, alla Mandria.

«Vogliamo organizzare una grande commemorazione in quell’occasione – ha anticipato ieri Giordani – Anche per questo chiederò a Sergio Mattarella di essere presente per celebrare questo importante avvenimento che fa di Padova una città della Pace».

In occasione dell’anniversario della Grande Guerra è previsto che il Capo dello Stato visiti i sacrari militari e dunque arriverà sicuramente in Veneto. È da capire se la visita prevederà anche una deviazione verso Padova.
 

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