Movida esagerata a Monselice, ecco la linea dura: no alle bevande alcoliche all’aperto di sera

Fino al 14 ottobre non si potranno consumare bevande alcoliche all’aperto di sera. Non si dovranno utilizzare bottiglie e bicchieri di vetro. Maxi multe ai trasgressori

MONSELICE. Arriva il pugno duro dell’amministrazione comunale per garantire la sicurezza, il vivere civile ed il decoro del centro storico di Monselice.

Il sindaco Giorgia Bedin ha firmato ieri un’ordinanza per l’applicazione delle misure di mitigazione del rischio di diffusione Coronavirus relativamente al divieto di consumo bevande alcoliche nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. La necessità di garantire maggiormente la pubblica incolumità e la riduzione del rischio di contagio è sorta dopo che nei fine settimana scorsi, oltre ad assembramenti e palesi violazioni degli obblighi di distanziamento sociale, si sono verificate risse e liti causate anche dall’abuso di sostanze alcoliche con un serio pericolo per l’incolumità, la sicurezza urbana e la salute pubblica, come risulta dai numerosi accertamenti della Polizia Locale.

Per questo il sindaco Bedin ha disposto fino al 14 ottobre 2020 il divieto, per il solo centro storico di consumare all’aperto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dalle 20 fino alla chiusura degli esercizi pubblici, mentre dalle 18 alle 6 viene vietata la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie, bicchieri e contenitori di vetro.

Inoltre, l’ordinanza vieta il consumo di bevande in bottiglie o contenitori di vetro su tutte le aree pubbliche o private ad uso pubblico comprese piazze, giardini e aree monumentali. La somministrazione e il consumo di alcolici e bevande in contenitori di vetro, possono quindi avvenire solo all’interno o nei plateatici dei locali e spetterà ai gestori garantire che i clienti rispettino le distanze imposte dalle regole sanitarie. Il sindaco inoltre sta anche predisponendo la chiusura in determinati orari di alcune vie del centro che vengono abitualmente usate come bagni pubblici a cielo aperto. Il mancato rispetto delle norme previste dall’ordinanza verrà sanzionato con multe che vanno da un importo di 200 a 3000 euro.

Per garantire che le nuove regole vengano rispettate, il sindaco Bedin, in attesa di un provvedimento dal Prefetto di Padova, richiesto alcune settimane fa, ha ottenuto la disponibilità da parte del comandante Albino Corradin di aumentare le pattuglie della polizia locale da due a quattro, impegnati in orario serale e notturno. «Avevo promesso una Monselice più sicura e voglio tenere fede al mio impegno» commenta il sindaco Bedin «questa ordinanza è nata dalla volontà dell’amministrazione di avere un centro storico vivo ma sicuro e decoroso, nonché di tutelare la salute delle persone e la quiete pubblica.

Il pugno duro dell’Amministrazione si fa sentire anche nelle sanzioni previste nell’ordinanza che arrivano addirittura alla chiusura da 5 a 30 giorni, dell’esercizio commerciale che non rispetta le regole. Questo primo fine settimana di applicazione di divieti sarà il banco di prova per i giovani e per gli esercenti commerciali, che dovranno dimostrare di poter continuare a far vivere il centro storico e la movida notturna con serietà e sicurezza. —


 

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