Nuova urbanizzazione a Brusegana: 43 mila metri cubi in via Monte Rua

PADOVA. La giunta comunale di Padova ha approvato nei giorni scorsi il primo stralcio del piano di lottizzazione per la costruzione di 43.000 metri cubi (cubatura equivalente a circa 140 appartamenti) nell'area agricola in via Monte Rua a Brusegana, compresa tra il supermercato Top Ten e il Bacchiglione e il Brentella
«Siamo alle solite» commenta Sandro Ginestri, coordinatore di Legambiente Padova. «Incuranti degli allagamenti che proprio in questi giorni hanno colpito la provincia di Padova, e che solo due mesi fa hanno interessato proprio la zona di via Monte Rua e via Monte Cero, il nostri Amministratori pensano bene di approvare un piano di lottizazione in un'area soggetta a ristagno idrico. Attraverso lo strumento della perequazione urbanistica il Comune acquisirà una quota dei terreni per la realizzazione di un parco pubbico, ma così facendo non aumenta il verde in città, perchè col baratto della perequazione si permette invece la cementificazione di terreni agricoli che andrebbero invece preservati, anche a fini di prevenzione idrulica. Ecco i risultati dell'approvazione senza modifiche del Piano di Assetto Territoriale che il Sindaco Rossi ha voluto ostinatamente approvare lo scorso 21 marzo nonostante il Piano contenesse una stima di crescita demografica assolutamente spropositata, e dei grossolani errori di calcolo nei limiti di trasformabilità della superfice agricola. Era necessario un suo ripensamento, anche alla luce della fragilità idraulica del nostro territorio che è sempre più evidente».
Bitonci: "La città non può sopportare altro cemento". “Altro che nuovi parchi. Rossi nasconde dietro agli annunci altro cemento che la città non può sopportare. Vuole far costruire 140 nuovi appartamenti a Brusegana, nell'area agricola in via Monte Rua. Noi proponiamo una ridiscussione del Pat, che preveda un'integrazione con i Comuni confinanti di area vasta, elaborato in base a dati socio-economici e demografici aggiornati, che riveda le attuali previsioni e che tenga conto delle necessità di salvaguardare le aree naturali e agricole, con nuovi spazi di socialità a misura d'uomo e tutela della città, continuamente soggette ad allagamenti per mancanza di un adeguato assorbimento dell'acqua piovana”, è il commento del candidato sindaco di Lega Nord e Forza Italia, Massimo Bitonci.
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