Arrestato a 16 anni per spaccio di eroina a Padova, utilizzava la stessa tecnica del padre
L’adolescente è stato fermato in via Nanni dalla polizia. Nascondeva la droga in scatole magnetiche che riponeva dietro le cassette postali di un condominio. Il papà già in manette due volte per lo stesso reato

La Squadra mobile di Padova ha arrestato in via Nanni un 16enne tunisino per spaccio di eroina.
Il giovane, a bordo di una bicicletta, è stato sorpreso mentre nascondeva due scatole magnetiche contenenti 21 grammi di droga dietro le cassette della posta di un condominio. Il ragazzo adottava la stessa tecnica del padre, già arrestato due volte per spaccio nel 2025. Dopo l’arresto, è stato trasferito all’Istituto Penale per Minorenni di Treviso.
Aggredisce agenti durante un controllo
Domenica 23 marzo in via Po un 32enne tunisino, fermato per un controllo, ha reagito con violenza contro gli agenti della Squadra Volanti. Il giovane, irregolare sul territorio e con precedenti, ha tentato di sottrarsi al fotosegnalamento colpendo con pugni due poliziotti.
Solo grazie all’intervento di un passante è stato immobilizzato e condotto in Questura. Dopo l’udienza per direttissima, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di firma giornaliero.
Carte di credito rubate e auto sospetta: in manette
Il 27 marzo, in via Pontevigodarzere, una pattuglia ha rintracciato un’auto rubata a Legnaro il 22 marzo. Poco dopo, un uomo è salito a bordo e, durante il controllo, è stato trovato in possesso di una lama e di carte di credito risultate rubate.
Identificato come un 35enne tunisino senza fissa dimora e con diversi precedenti, è stato arrestato per ricettazione e possesso di strumenti atti a offendere. L’udienza ha disposto il divieto di dimora a Padova.
Hashish in cambio di 10 euro: arrestato
In via Tommaseo, un 27enne gambiano è stato fermato in flagranza mentre cedeva hashish a un acquirente fuggito. Addosso aveva altri 25 grammi di droga. L’uomo era già stato arrestato tre volte dallo scorso gennaio per lo stesso reato.
Dopo il giudizio direttissimo, gli è stato imposto l’obbligo di firma. Nel frattempo, il Questore di Padova ha avviato il procedimento per la revoca del suo permesso di soggiorno.
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