Polizia di Padova, Giunta e Barbiero vanno in pensione
Erano in servizio da anni alla Digos di Padova. Decisivi in indagini di antiterrorismo e omicidi: il saluto del questore

Il questore di Padova Marco Odorisio ha salutato il sostituto commissario della polizia Fabrizio Giunta e il sovrintendente capo coordinatore Carlo Pietro Barbiero, in quiescenza dal 1° febbraio.
Arruolatosi nella Polizia di Stato nel 1984, Giunta ha intrapreso il proprio percorso formativo presso la Scuola Allievi Agenti di Trieste, completandolo successivamente presso la sede di Vicenza.
Dopo un primo incarico presso il II° Reparto Celere di Padova, nel 1990 è stato assegnato alla Squadra Volante, per poi essere destinato alla Squadra Mobile, ove ha preso parte a rilevanti attività investigative che hanno condotto all’arresto di pericolosi criminali e allo smantellamento di organizzazioni delinquenziali a livello nazionale ed internazionale.
Tra le sue indagini di maggior rilievo anche l’arresto di un noto serial killer nel 2001, identificato come “Il Professore”, autore di efferati omicidi e il sequestro di ingenti quantitativi di armi e lo smantellamento di gruppi criminali dediti a rapine e assalti a portavalori, spesso riconducibili alla cosiddetta "Mala del Brenta";
Dal 2014, ha prestato servizio alla Digos di Padova, distinguendosi in delicate attività di antiterrorismo internazionale.
Anche il sovrintendente Carlo Pietro Barbiero, è da poco in quiescenza.
Arruolatosi nella Polizia di Stato nel 1984 come agente ausiliario al II° Reparto Celere di Padova, ha proseguito la formazione presso la Scuola Allievi Agenti di Vicenza nel 1986. In seguito, assegnato alla questura di Milano, si è distinto per professionalità e dedizione nella Sezione Volanti.
Nel 1990 è stato trasferito alla Questura di Padova, dove ha operato nella Sezione Volanti prima di essere assegnato, nel 1993, alla Digos - Sezione Investigativa. In tale contesto, ha preso parte a numerose indagini su soggetti legati all'eversione.
Tra le operazioni più significative si annoverano l'indagine della Procura di Verona che portò, nel 1997, all'arresto di soggetti appartenenti a "Veneto Serenissimo Governo" e "Veneta Serenissima Armata" e le indagini (1995-2004) congiunte tra diverse Digos del Nord Est che portarono allo smantellamento dell'associazione terroristica "Nuclei Territoriali Antimperialisti";
Il questore e tutta l'amministrazione della Polizia di Stato esprimono il loro sincero ringraziamento ai due.
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