Quattromila studenti in Fiera alla festa di Medicina

Padova, divertimento fino alle 3 del mattino. Party a base di musica e drink, il ricavato devoluto a Medici con l’Africa Cuamm
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - FESTA MEDICINA
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - FESTA MEDICINA

PADOVA. Oltre quattromila studenti universitari nel padiglione 8 della fiera venerdì sera per la ventesima edizione della tradizionale festa degli iscritti a Medicina. Chiusi i libri, ragazzi e ragazze hanno preso parte all’atteso party della facoltà, raccogliendo tra l’altro migliaia di euro da devolvere a Medici con l’Africa Cuamm.

Facce divertite, balli, canti, mani al cielo, sorrisi sulle labbra ma anche qualche normale imprevisto di chi forse ha esagerato un po’ con l’alcol. Niente di grave per fortuna, anche perché a soccorrere chi aveva alzato un po’ il gomito c’erano, come ogni anno, i volontari della Croce Rossa con diverse squadre a piedi e un posto medico avanzato.



Fortunatamente nel corso della serata non si è neppure verificato quello che ormai è diventato l’evento più temuto nel corso delle manifestazioni che ospitano migliaia di persone: lo spray al peperoncino. Alla festa di medicina, con enorme sollievo degli organizzatori, non se n’è vista l’ombra.

Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco, pronti per eventuali emergenze, e un servizio di security.

Non solo divertimento ma anche solidarietà. Il ricavato (il biglietto costa 17 euro) andrà infatti devoluto interamente a Medici con l’Africa Cuamm per la realizzazione di centri di prima assistenza sanitaria in Sud Sudan. «Quella che per noi è una semplice serata in compagnia all’insegna del divertimento e della spensieratezza può fare la differenza», dicono gli organizzatori a riguardo.

Il ricavato di ognuna delle 19 edizioni precedenti della festa di Medicina è stato donato a qualche progetto benefico. Tradotto in cifre, in 19 anni sono stati raccolti 300 mila euro.

Tornando alla festa di venerdì sera, come sempre cuore pulsante è stato il bar, che fino alle 2 di notte ha offerto ai partecipanti free drink. Novità di quest’anno? Dietro al bancone c’erano veri e propri barman di professione, capaci quindi di realizzare i migliori cocktail. A loro disposizione 4 mila litri di birra e 17 mila bicchieri tra spritz e long drink. Ad aiutare nella distribuzione di cibo e bevande c’erano anche 200 volontari.

Una macchina organizzativa che in quest’occasione sembra aver funzionato alla perfezione e che per sei ore, dalle 21 alle 3, ha animato i padiglioni di via Tommaseo. All’interno del padiglione numero 8, fulcro della festa, era stato sistemato il palco, dove si sono susseguite performance, animazione e dj set con la musica del gruppi The Seabrook, Salasnich, Federico Tessari dj e Mike More.

Alice Ferretti

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