Sport gratis a Padova per i sedentari con “Pillole di movimento”: ecco dove

Una scatola di pastiglie avrà all’interno solo le indicazioni delle palestre dove fare moto. Sarà distribuita al Museo della Medicina che con Uisp e Comune punta alla salute di tutti

Luca Preziusi
La presentazione dell’evento con l’assessore Diego Bonavina
La presentazione dell’evento con l’assessore Diego Bonavina

Una scatola di pillole, ma senza medicinali e bugiardino. Solo l’elenco delle palestre e dei centri dove svolgere due mesi di movimento gratuito per combattere la sedentarietà.

Museo di Storia della Medicina e Comune hanno deciso di aderire così alla campagna internazionale “Pillole di Movimento”, promossa dall’associazione Uisp per la prevenzione della salute, sostenendo in concreto la cultura del movimento come fattore di benessere.

Dodici luoghi dove fare sport

Sono 12 i luoghi tra Padova e provincia dove, per due mesi, si potrà partecipare alle lezioni o svolgere attività fisica senza sborsare un euro. Proprio Uisp, nelle prossime settimane, all’interno degli spazi museali del Musme inizierà a distribuire le scatole di Movement Pills, che avrà però solo le fattezze di una scatola di medicinali, mentre all’interno conterrà dei coupon che danno diritto a fare un’esperienza gratuita di attività fisica nelle diverse associazioni sportive dilettantistiche del territorio aderenti al progetto, proponendo lezioni gratuite nei mesi di marzo e aprile.

L’offerta delle Pillole di Movimento spazia dalla ginnastica dolce alle discipline orientali, dai gruppi di cammino al nordic walking, passando per varie tipologie di danza, yoga, pilates, nuoto.

«È davvero un’iniziativa intelligente e utile, realizzata in modo creativo, che sono certo, avrà un grande successo anche a Padova – evidenzia l’assessore allo sport, Diego Bonavina –. Come assessore, uno degli obiettivi che mi sono dato è proprio quello di favorire in ogni modo l’attività sportiva di base, quella non competitiva, che è un elemento fondamentale del benessere fisico e della salute».

«La chiave fondamentale del progetto è il cambio di paradigma culturale del concetto di attività fisica, inteso come rimedio naturale e preventivo, per il benessere e la salute dei cittadini e delle cittadine – spiega Monica Fiorese, presidente Uisp Padova –. Teniamo molto a questa iniziativa perché ci consente di consolidare la rete di alleanze con i nostri partner istituzionali e di alimentare la collaborazione con le nostre società sportive, presenti in maniera capillare su tutto il territorio di Padova e provincia. Al contempo, questo è un progetto di respiro europeo che si sviluppa in 12 città italiane, oltre che in varie altre nazioni. Padova è la città eletta a portavoce del progetto per tutto il Veneto».

A chi si rivolge

L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini adulti con l’obiettivo di coinvolgerli attraverso l’attività fisica e la partecipazione sportiva, enfatizzandone i benefici e le positive ricadute a livello psicofisico. «Questa iniziativa costituisce un’ulteriore occasione per sensibilizzare il pubblico – aggiunge Barbara Degani, presidente della Fondazione Musme – ed è un invito al prendersi cura di sé attraverso i buoni comportamenti, come fare una regolare attività fisica, che costituiscono un prezioso investimento di salute e di longevità».

«Giocando sulla scatola del medicinale si propone il potente farmaco di un corretto stile di vita – chiudono Isabella Bortoletto e Matteo Gicometti, coordinatori del progetto –. Attraverso una motricità che genera inclusione, in relazione e salute, contribuendo al benessere della singola persona». Una volta ritirata la propria confezione di Pillole di Movimento si potranno consultare, scansionando il codice QR riportato nel “bugiardino” all’interno, le numerose attività sportive proposte. —

 

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