Alla Milano Fashion Week sfilata all'insegna dell'inclusione
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(ANSA) - ROMA, 26 FEB - C'è la fotomodella che definisce la carrozzina non un limite "ma il mezzo che mi permette di viaggiare"; la studentessa con disabilità con un'attenzione speciale alla moda adattiva; l'artista che indossa con naturalezza e fierezza un braccio robotico che diventa parte della sua espressione unica. Sono tre delle 15 modelle d'eccezione protagoniste della "The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca", la sfilata che ha unito moda e inclusione in un evento dedicato alla valorizzazione e alla celebrazione di tutte le unicità del mondo femminile, che si è svolto per la prima volta alla Milano Fashion Week. L'iniziativa è stata ideata da De Luca, Gender & Inclusion editor di The Wom, Disability Advocate e portavoce di temi legati all'inclusione, ed è stata promossa e realizzata da The Wom, il magazine digitale punto di riferimento per le nuove generazioni, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Camera Nazionale della Moda Italiana. "Questo evento - ha commentato De Luca - vuole essere un passo avanti verso un futuro in cui nessuno debba più sentirsi invisibile, perché tutti meritiamo di brillare ed esistere pienamente, senza mai ritenerci fuori posto. Una rappresentazione autentica di sé è fondamentale: ognuno di noi ha il diritto di sentirsi visto, riconosciuto e valorizzato, senza condizioni e senza dover rientrare in schemi predefiniti". Nella collezione ideata da Benedetta De Luca, che è stata presentata durante l'evento, si legge in una nota, "non hanno sfilato solo abiti, ma storie. Ogni tessuto è stato scelto per esaltare il movimento e la fluidità: ogni taglio è pensato per adattarsi al corpo, non il contrario. È la prova che la moda può essere inclusiva senza perdere raffinatezza, che ogni persona ha il diritto di risplendere e di essere rappresentato, che l'eleganza è fatta di carattere, di presenza, di identità, a prescindere dal proprio corpo, dalla provenienza culturale e religiosa, o dalla disabilità. Il cambiamento è qui. La moda accoglie, celebra, illumina. E, nella collezione concepita da Benedetta De Luca, ogni persona ha il diritto di brillare", indipendentemente dalla cultura o la religione, oltre ogni stereotipo". (ANSA).
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