Ambasciatore in Ucraina, 'dall'Italia 13 milioni per l'energia'

Diplomatico in missione a Zhytomyr: 'Aiuti umanitari costanti'

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - "L'Italia continua a profondere il proprio impegno, concreto e di lungo periodo, a sostegno della popolazione ucraina: eroghiamo una donazione di 13 milioni di euro allo Ukraine Energy Support Fund, finalizzato a stabilizzare le forniture energetiche in un momento critico per il Paese, colpito costantemente dagli attacchi russi contro le infrastrutture, in piena stagione invernale": questo l'annuncio dell'Ambasciatore d'Italia Carlo Formosa, in visita con una delegazione dell'Ambasciata nella città di Zhytomyr, capoluogo di Regione e rilevante centro industriale. A Zhytomyr l'Ambasciatore si è recato presso una struttura sanitaria di pronto soccorso, recentemente dotata di pannelli solari fabbricati in Italia dall'azienda Enel e installati nell'ambito del progetto 'Ray of Hope', iniziativa umanitaria promossa dalla Commissione Europea che ha consentito la donazione di oltre 5.800 pannelli solari. Grazie all'eccellenza della tecnologia italiana, questi impianti fotovoltaici garantiscono una fonte energetica sostenibile e indipendente, permettendo agli ospedali di restare operativi ed erogare i propri servizi anche in situazioni di emergenza. Presenti alla visita Roman Andarak, Vice Ministro dell'Energia, Igor Kopach, Vice Ministro della Salute, nonché Vitaliy Bunechko, Capo della Regione di Zhytomyr, e Halyna Shymanska, Sindaco ad interim della Città. "In questo intervento - ha aggiunto l'Ambasciatore Formosa - ritroviamo i settori dell'energia, della salute, e della presenza sui territori: la strategia italiana per garantire un sostegno alla popolazione ucraina, in particolare alle sue fasce più fragili, è sviluppata con precisa attenzione alle richieste del Paese destinatario". L'Ambasciatore ha inoltre incontrato Governatore e Sindaco per approfondire le prospettive delle relazioni bilaterali tra l'Italia e la Regione di Zhytomyr, alla luce della sua importanza industriale e demografica e del ruolo che svolgerà per il futuro della ricostruzione del Paese. Nel corso della giornata, l'Ambasciatore ha anche visitato due fabbriche di proprietà di imprenditori italiani in città, esprimendo stima e apprezzamento "per come i nostri connazionali, nonostante le circostanze drammaticamente avverse, proseguano il lavoro in Ucraina, contribuendo in maniera significativa alla resilienza economica e garantendo occupazione a numerose persone". (ANSA).

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