Brasile, no a tentativi Usa di politicizzare decisioni tribunali

In merito alla disputa sul social Rumble del gruppo Trump Media

(ANSA) - BRASILIA, 27 FEB - Il governo del presidente Luiz Inacio Lula da Silva respinge qualsiasi tentativo Usa di "politicizzare" le decisioni dei tribunali brasiliani. Si afferma in una dichiarazione del ministero degli Esteri legata alla disputa sulle fake news e la democrazia, che vede al centro il social network Rumble, di proprietà del gruppo Trump Media & Technology. "Il governo brasiliano respinge fermamente qualsiasi tentativo di politicizzare le decisioni giudiziarie e sottolinea l'importanza di rispettare il principio dell'indipendenza dei poteri, contemplato nella Costituzione federale brasiliana del 1988", chiarisce la nota pubblicata dopo un incontro tra il presidente progressista e il ministro degli Esteri Mauro Vieira. "La dichiarazione del Dipartimento di Stato Usa distorce il significato delle decisioni della Corte Suprema, i cui effetti sono volti a garantire l'applicazione della legge brasiliana in materia, compreso l'obbligo per tutte le società che operano in Brasile di avere rappresentanti legali", evidenzia poi il comunicato. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti martedì aveva respinto la richiesta di Moraes di avviare un procedimento contro il social network Rumble e la società Trump Media, ricorda Agencia Brasil. (ANSA).

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