Da Max Mara sfila il bisogno di romanticismo
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(ANSA) - MILANO, 27 FEB - "In un mondo minaccioso si sente bisogno di romanticismo" dice Ian Griffith, direttore creativo di Max Mara, spiegando da dove è partito per disegnare la collezione Autunno-Inverno 2025, ispirata ai romanzi ottocenteschi delle sorelle Bronte e vista in passerella oggi a Milano. Le donne che "si sono dedicate alla carriera lasciando indietro gli affetti" , oggi per Griffith sentono "voglia di leggere romanzi dell'800, una sorta di escapismo per affrontare il mondo attuale. Con il vestito giusto si può raccontare tutto questo , perché la carezza del cashmere - scherza - compensa qualsiasi male". E l'abbraccio di un cappotto scalda il cuore, come nella nuova redingote aderente sul corpo, stretta in vita e ampia sull'orlo, resa contemporanea dall'interno trapuntato e dalle maniche in pelle o shearling. Lunga e drammatica come le gonne ampie, anche in pesante lana a coste, abbinate a top sempre in lana e a coprenti calze a coste. Altrettanto ampi i pantaloni, portati con -bustini in lana stretti in vita da una doppia cintura che punteggia ogni uscita. Alle redingote da gentiluomo di campagna, si affiancano cappe e robe-de-chambre, mentre quando cala la notte si vira sul drammatico, con abiti e corpetti in velluto nero very romantic. (ANSA).
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