Furto di farmaci da 500mila euro a ospedale Viterbo, un arresto

Colpi nel 2023, ipotesi traffico medicine costose.Caccia a banda

(ANSA) - ROMA, 05 APR - La polizia di Viterbo ha notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere a un 57enne campano, fortemente sospettato di essere uno degli autori, di almeno uno dei due furti di farmaci avvenuti, nel magazzino dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo. La vicenda risale al 2023, quando il deposito farmaci del nosocomio viterbese fu depredato da alcuni ignoti, prima ad agosto e successivamente a settembre. Due colpi che fruttarono ai ladri un bottino di quasi 500mila euro in farmaci specifici per alcune patologie. Ed è proprio a una di queste due incursioni, che il 57enne è stato collegato grazie al lavoro degli agenti della divisione scientifica che, durante un sopraluogo, sono riusciti a scovare l'unica impronta digitale lasciata sul posto. "Il provvedimento si basa su gravi indizi di colpevolezza nei confronti di quest'uomo - ha spiegato il dirigente della mobile Roberto Proietti - , in particolare dalle sue impronte che sono state rinvenute su dei reperti appunto raccolti dalla polizia scientifica sul luogo dei furti, e dal fatto che quest'uomo pur avendo la residenza in Campania, era stato segnalato nel Viterbese varie volte senza un apparente motivo". L'uomo, già gravato di precedenti per reati simili, nel frattempo è stato arrestato per altri fatti e attualmente si trova recluso nel carcere di Bologna, dove gli agenti della mobile viterbese ieri gli hanno notificato l'ennesimo provvedimento emesso dalla procura del capoluogo per il suo coinvolgimento in almeno in uno dei due furti. "Ovviamente - ha continuato Proietti -,le indagini non si sono fermate ma stanno continuando per individuare tutti gli autori di entrambi i furti, che dal modus operandi sembrerebbero essere stati commessi dalle stesse persone". Infatti, pare che nel mirino della polizia ci siano molte altre persone che a vario titolo potrebbero essere coinvolte in un vero e proprio traffico internazionale di farmaci costosi. Tra queste, l'ombra di un "basista, che potrebbe aver segnalato ai complici il momento migliore per fare i furti, ovvero subito dopo l'arrivo di ingenti quantità di medicinali in ospedale. (ANSA).

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