ll 'miracolo' Venezia in mostra nella Biennale Architettura

(ANSA) - VENEZIA, 05 APR - Venezia, un progetto millenario che guarda alle città del futuro. Potrebbe essere questo il claim del progetto speciale per la prossima Biennale Architettura (10 maggio - 23 novembre 2025) promosso dalla Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità (Vsf) presieduta da Renato Brunetta."Intelligent Venice: la più antica città del futuro", il titolo della mostra, si svolgerà nella Tesa dell'Isolotto nella Darsena Grande dell'Arsenale; sarà curata da Benno Albrecht (Università Iuav di Venezia), Renato Brunetta (Vsf eCnel), Pierpaolo Campostrini (Corila), Paolo Costa (C+3C Sistemi e Strategie). Laboratorio vivente di innovazione e adattamento, Venezia è il complesso prodotto di molteplici intelligenze. La mostra sarà il racconto di uno progetto millenario, una storia fatta di invenzioni medievali e tecnologie contemporanee, di interventi sulla natura e antropizzazione, di strategie di sopravvivenza e resilienza, attraverso le quali per secoli si è dispiegata la capacità della città sulla laguna di sopravvivere a un ambiente ostile. E' la prima volta che un progetto dedicato alla storia di Venezia viene ospitato nella Biennale Architettura. "Intelligent Venice", ha spiegato Renato Brunetta, "è la biografia di una città viva, in continua rigenerazione, capace di ispirare il futuro, per sé stessa e per il mondo intero". La Tesa dell'Isolotto, in Arsenale, dove sarà allestita 'Intelligent Venice', è il solo superstite di 18 squeri trecenteschi demoliti nel 1880, ed è costruita con una successione di absidi, pannelli verticali ed una spina centrale rappresentata da un lungo tavolo. L'allestimento si estende su una superficie di 500 metri quadrati e include oltre 5000 immagini d'archivio; più di 1000 mappe storiche provenienti da banche dati, oltre 3 ore di proiezioni video e 5 pannelli multimediali interattivi. (ANSA).
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