Lo sfogo di Conceiçao, io ed il mio staff vogliamo rispetto

Dopo il ko del Milan, "basta una parola e faccio le valigie"

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - "Tutti i giorni mi sento criticato, messo in dubbio. Ma io non sono arrivato qui dal nulla, ho quasi 100 partite in Champions League e 13 trofei alla spalle. Io ed il mio staff vogliamo rispetto". E' stato lo sfogo di Sergio Conceiçao in conferenza stampa, dopo la sconfitta del Milan a Bologna, che ha ulteriormente allontanato i rossoneri dalla zona Champions. "Tutti i giorni si parla della mia situazione e non è giusto. So cosa voglio, so cosa posso fare. Le critiche tecniche ci stanno, ma a volte sento delle cattiverie che non c'entrano niente. Ma io ho famiglia, quando esco da Milanello vado a casa per stare con la mia famiglia e loro vedono tante cattiverie su di me. Non é giusto - ha aggiunto l'allenatore -. La società sa che se mi dicono 'non servi più' faccio le valigie e non voglio nemmeno un euro in più". (ANSA).

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