Ponte: familiari vittime, Castellucci ha debito con la verità

Possetti, 'Aspi non ha fatto le manutenzioni corrette'

(ANSA) - GENOVA, 26 MAR - "Castellucci più di molti altri ha un debito con la verità enorme, è l'anello di congiunzione tra questa tragedia e la famiglia Benetton, conosce delle verità che sono state nascoste, conosce l'operato reale di Aspi e Atlantia". Così Emmanuel Diaz, fratello di Henry una delle vittime del crollo del ponte Morandi, commenta la deposizione in tribunale a Genova dell'ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci al processo sul crollo del ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 vittime). "Quello che per me è abbastanza sconvolgente è che Castellucci abbia parlato delle 'manutenzioni', - dichiara la presidente del Comitato dei parenti delle vittime Egle Possetti - nel senso che lui ha contestato i dati della Procura che indicano che le manutenzioni erano state in calo, il problema è che loro avranno anche fatto manutenzioni, ma non hanno fatto quelle corrette". "Provo rabbia, pena e sdegno, perché lui era responsabile, non può dire 'non sapevo' o 'non me l'hanno detto', si sta arrampicando sugli specchi, non è dignitoso, perciò mi fa pena", commenta Giovanna Donato. La familiare Paola Vicini smentisce che Castellucci abbia devoluto il suo bonus aziendale a favore delle vittime per supportare gli studi dei figli: "Una delle più grosse menzogne da parte del signor Castellucci, non abbiamo visto un centesimo da lui, ma anche fosse la vita di una persona non ha prezzo, lui sicuramente non è stato vicino a nessuno tantomeno non abbiamo ricevuto un euro dei suoi soldi sporchi, questo intendo sottolinearlo". (ANSA).

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