Gelo, record di -40° in una conca nel Vicentino

VICENZA. Spetta alla dolina carsica di Campoluzzo, in provincia di Vicenza, il record del gelo registrato la notte scorsa in Veneto.
L'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpav) ha reso noto che il sensore della temperatura è sceso al minimo rilevabile, -40 gradi sotto zero, e il valore dovrebbe essere addirittura inferiore.
Si tratta comunque di una semplice curiosità statistica: Campoluzzo, località a 1.768 metri d'altitudine, è infatti una delle depressioni carsiche della montagna veneta e che viene monitorata perché è caratterizzata da un microclima che porta a raggiungere temperature estreme nel periodo invernale, ma anche una fortissima inversione termica notturna e forti sbalzi termici durante le ore notturne e un'escursione termica giornaliera tipica delle zone desertiche.
Nella mappa, evidenziata dalla freccia la posizione della conca di Campoluzzo.
Campoluzzo si trova al confine fra il Veneto e il Trentino, non lontano dall'altopiano di Folgaria.
Altri punti di rilevamento in Veneto hanno comunque fatto segnare temperature da brivido come Pian Cansiglio (1028 m) con -18.1, Val Visdende (1240 m) con -22, Passo Cimabanche (1530 m) con -20.7, Passo Pordoi (2155 m) con -21.8, la Marmolada (3256 m) con -28.9 e Piana di Marcesina (1310 m) con -29.2.
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