Scandalo ginnastica ritmica, le farfalle non scenderanno in pedana a Sofia: slitta l’esordio in coppa del mondo

Le farfalle reduci di un bronzo a squadre a Parigi non esordiranno in coppa del mondo, hanno chiesto una riflessione. Da settimane la federazione è sotto i riflettori per la sospensione della direttrice Maccarani

Stefano Edel
Le farfalle hanno conquistato il bronzo a squadre a Parigi
Le farfalle hanno conquistato il bronzo a squadre a Parigi

Le “Farfalle” della ginnastica ritmica italiana si fermano. Niente esordio in Coppa del Mondo a Sofia, in Bulgaria, nella prima prova in programma il prossimo week end.

Tra di loro c’è anche Daniela (Dana per tutti) Mogurean, atleta 24enne di origini moldave che vive a Padova, dove si allena con la società Ardor, anche se è tesserata per l’Aeronautica Militare.

Oltre al bronzo negli individuali di Sofia Raffaelli, Mogurean è una delle cinque medagliate delle Olimpiadi di Parigi – le altre sono la ex capitana Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti e Laura Paris – che sono rimaste in gruppo e hanno chiesto al presidente della Federazione, Andrea Facci, di Abano, un periodo di stop dall’attività agonistica per riflettere sul futuro. Una decisione che di fatto pregiudica la spedizione.

La bufera che ha sconvolto la squadra seguita dall’ormai ex d.t. Emanuela Maccarani, per 30 anni alla guida delle ginnaste e artefice dei loro successi, l’ultimo dei quali il bronzo a squadre ai Giochi svoltisi nella capitale francese, ha lasciato strascichi pesantissimi, soprattutto perché, al di là della rimozione dell’allenatrice, non sono ancora chiari i progetti futuri elaborati dalla stessa Federazione.

Si parla di un piano alternativo a quanto studiato da Maccarani, con obiettivo finale le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Del futuro gruppo, oltre alle tre già citate, dovrebbero far parte alcune new entry, bisognose però di fare esperienza, essendo la loro prima volta nel circuito della World Cup.

Facci e i suoi collaboratori hanno ritenuto troppo rischioso inviare a Sofia una squadra priva delle sue punte di diamante, fra cui Mogurean, temendo una brutta figura, ma è il clima incandescente venutosi a creare intorno al gruppo che si allena a Desio, in Brianza, ad aver consigliato di soprassedere a questo primo appuntamento stagionale.

Solo che adesso sono in dubbio pure le due successive tappe di Coppa, a Baku (18-20 aprile) e Tashkent (25-27 aprile).

I tempi per decidere cosa fare sono ristretti, perché poi a giugno ci saranno gli Europei a Tallin, a luglio la finale della World Cup a Milano e in agosto i Mondiali di Rio de Janeiro. Ma chi farà parte della nuova squadra delle “Farfalle”?

Le veterane Centofanti e Mogurean, oltre ad essere state investite dalla decisione di licenziare Maccarani senza alcun preavviso, sono reduci da infortuni – la prima ad un ginocchio, la seconda ad un piede – e dovrebbero essere presto in pedana, ma la preoccupazione nell’ambiente è per la mancanza di figure di spicco in grado di ripetere le gesta delle atlete impostesi sulla scena mondiale con grandi risultati. Insomma, bisogna ripartire da zero.

Tutto questo mentre si respirano ancora i “veleni” delle frasi sessiste intercettate dai carabinieri in merito ad una telefonata intercorsa fra l’ex presidente della Federazione Gherardo Tecchi e il suo successore Facci, con apprezzamenti pesanti nei confronti di un’altra ginnasta, Ginevra Parrini (con la quale il numero uno della Federazione si è poi scusato).

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