Its Turismo Veneto, ecco la Academy che sforna professionisti

Cinque sedi in Veneto, tre percorsi biennali e un imperativo: innovazione sostenibile e grande professionalità: droni, intelligenza artificiale e social

JESOLO (VENEZIA.). Si parte dai numeri: è d’obbligo per ogni istituto tecnico superiore che si rispetti, tanto più per l’Its Turismo Veneto Academy. 278 allievi – corsisti, il termine esatto per indicare diplomati e laureati che scelgono questo master per completare la formazione nel campo dell’accoglienza – cinque sedi: Jesolo, Bardolino, Asiago, Valeggio e Treviso, in rigoroso ordine di apertura; due anni di frequenza; mille ore in aula, 800 in azienda; undici corsi attivi suddivisi in tre percorsi: Hospitality Management, Tourism 4.0, Restaurant Business Management; 500 euro come quota di frequenza annua a carico di ogni studente, il resto lo mette la Regione.

E poi il dato più significativo: «Il 97 per cento dei nostri allievi trova subito occupazione», rileva Enrica Scopel, che da oltre due anni dirige l’Its. Praticamente lavoro garantito entro un anno dal diploma, «grazie alla collaborazione stretta tra scuola e aziende», spiega la direttrice il segreto del successo. Alla fine del biennio, che ha un obbligo di frequenza per almeno l’80 per cento del monte ore totale e prevede anche esperienze all’estero, si consegue un diploma statale di tecnico superiore. «Corrisponde al quinto livello Eqf ovvero European Qualification Framework, previo esame finale». Un imperativo, valido per tutti i percorsi: innovazione sostenibile e grande professionalità.

Tutti i corsi, clicca qui

Dietro ai numeri, freddi ma indicativi, c’è la passione. Passione di chi insegna. «L’80 per cento dei formatori», dettaglia Scopel, «sono docenti universitari, professionisti, imprenditori e consulenti». I nomi rimandano a grandi personalità del turismo 4.0, quello della quarta rivoluzione industriale che viaggia veloce anche sul web.
Passione delle aziende coinvolte negli stage pratici, a cui sono chiamati gli allievi. Erano 78 in tutto il Veneto nel 2017 tra hotel, ristoranti, agenzie di viaggi, organizzatori di eventi, . . . «E il numero cresce con candidature spontanee ogni anno», aggiunge Scopel.

Passione dei 46 partner dell’Its, costituitosi nel 2008 come fondazione privata sostenuta dalla Regione. E passione degli allievi. A loro viene chiesta sin dall’inizio: «Per accedere all’Its si effettua una preiscrizione on line (www.itsturismo.it)», informa Scopel, «C’è un primo test scritto, ma la vera selezione viene fatta con un colloquio motivazionale». È con questo che si misura la passione, prima qualità chiesta a chi deve rendere indimenticabile ogni esperienza di turismo. Che non è solo viaggio, non è solo vacanza, ma è anche un momento conviviale curato in ogni dettaglio, è anche un congresso organizzato senza trascurare alcuna opportunità. Insomma un’accoglienza 4.0.

Innovazione è la parola guida dell’Its. Lo ribadisce il presidente della fondazione. l’albergatore Massimiliano Schiavon. «Lo sforzo che stiamo compiendo va sempre più nella direzione dell’innovazione», dichiara, «Anche nel turismo la parola innovazione è una realtà che può dare dei vantaggi rispetto a un mercato globale sempre più competitivo».

La sfida è quotidiana per chi lavora in questo settore. Il Veneto con 70 milioni di presenze annue – dato del 2017 – è la regione più turistica d’Italia. Al servizio di questo esercito, pacifico ma esigente, ci sono 530 mila addetti. La formazione specialista è fondamentale. Richiede conoscenze anche in materia di robotica, big data, intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata.

Ospite per ora dell’istituto professionale Cornaro di Jesolo come sede principale, l’Its sta cercando una casa tutta sua. «La scelta di una nuova sede», afferma Schiavon, «si propone come un’importante opportunità, non solo per i giovani e la loro specializzazione, ma anche per le imprese del territorio. È una totale rottura degli schemi. Risponde alle più moderne metodologie di insegnamento e apprendimento in un mercato che richiede figure sempre più specializzare e con competenze diverse». La sede individuata è l’ex elementare Colombo a Jesolo Lido. Il Comune ha messo a disposizione l’edificio e con la fondazione contribuisce alla ristrutturazione, nell’ottica di un’irrinunciabile sinergia.

«L’Academy Its Turismo Veneto, unico nel Nordest e uno dei 10 attivi in Italia, punta, con il supporto della Regione Veneto, dei soci fondatori e dei soci partner», chiude Schiavon, «a diventare un polo di riferimento per il sistema formativo all’avanguardia. Ha avviato partnership con centri di ricerca e studio per diventare un punto di appoggio e osservatorio permanente per le aziende del settore turistico».

I CORSI

Hospitalty Management. L’indirizzo Hospitality Management è attivo nelle sedi di Jesolo, Asiago e Bardolino. Forma specialisti pronti a gestire tutta la filiera dell’ospitalità affrontando le sfide di un mercato sempre più globale. I diplomati sanno adoperare tutti gli strumenti digitali utili negli ambiti del settore turistico, conoscono gli aspetti della gestione economica e finanziaria, elaborano strategie efficaci di posizionamento, commerciali e di marketing, sanno sviluppare offerte che valorizzino le specifiche identità territoriali garantendo così competitività a ogni destinazione turistica.

Tourism 4.0. Nella sede di Jesolo si formano anche gli specialisti del turismo 4.0 in un percorso biennale focalizzato sul digitale. Nella quarta rivoluzione industriale in corso, l’automazione e il digitale sono parte integrante di ogni lavoro. Anche di quello di chi opera nell’ambito del turismo. Da qui la scelta di attivare un percorso (Tourism 4.0) che fornisca strumenti per la gestione di mezzi innovativi per l’operatività delle imprese turistiche, sviluppi la pratica di particolari attività esperienziali grazie a tecnologie ultramoderne (realtà virtuale, aumentata, ...), abbia un occhio di riguardo per clienti con bisogni speciali.

Restaurant Business Management. A Valeggio sul Mincio e a Treviso si preparano i manager della ristorazione del futuro nel biennio di Restaurant Business Management. Oggi il mondo del food è legato alla qualità di prodotti e servizi forniti e alla capacità di far vivere al cliente un’esperienza originale e unica. Lette le esigenze di un presente proiettato al domani, Its Academy forma tecnici che conoscono territorio e prodotti, sanno usare i canali di vendita e comunicazione per promuoverli e si occupano anche della supervisione di come il menù viene proposto a tavola dando indicazioni su arredi, luci e organizzazione del punto vendita.

I DOCENTI

Cos’hanno in comune il miglior barman d’Europa, il cofondatore del gruppo italiano di instagramers, un super manager dell’agriturismo, un commercialista che si occupa di startup, una blogger e un professore di Ca’ Foscari? La passione per il proprio lavoro che dalla cattedra dell’Its Turismo trasmettono agli allievi dell’Academy. Ciascuno dei docenti dell’istituto ha una storia da raccontare, un percorso professionale che diventa ricchezza da condividere con i futuri manager di turismo, accoglienza e ristorazione.

Partono dalla loro attività rafforzando quel legame stretto e indissolubile tra scuola e mondo del lavoro, che caratterizza questo percorso formativo. Tra di loro c’è il trevigiano Samuele Ambrosi, non certo uno sconosciuto per chi è affascinato dal mondo dei cocktail. Coach ufficiale Aibes (Associazione italiana barmen e sostenitori), è stato premiato nel 2003 come miglior barman d’Europa.

La squadra dei prof schiera anche Orazio Spoto, un nome, una garanzia nel mondo social: è il cofondatore del gruppo italiano di instagramers, ha scritto sei libri sul marketing ed è sicuramente un guru dello storytelling per immagini. In cattedra sale anche Armando Persico, radici bergamasche, che forte di una solida esperienza da commercialista, è oggi uno dei massimi esperti di startup.

Nella lista dei prof anche Stefano Micelli, professore di Economia e Gestione delle imprese e presidente del corso di laurea in International Manager all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il romagnolo Fausto Faggioli è un altro docente vip dell’Its. Anni di esperienza come titolare di una delle più importanti imprese nel campo dell’agriturismo europeo, è tra i massimi esperti di sviluppo nelle aree rurali. Seguitissime le lezioni di Nicoletta Polliotto, esperta di food & restaurant marketing, gestisce l’unico blog in Italia dedicato alla comunicazione digitale per ristoranti.

Argomenti:sistema its

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova